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La sostenibilità ambientale è una parola d’ordine che fa sentire bene, ma è anche un buon affare. Il cambiamento climatico colpisce duramente le comunità di tutto il mondo e i consumatori richiedono prodotti più ecologici.

Le aziende di ogni settore stanno ripensando la propria impronta di carbonio e riducendo le emissioni. Non è solo positivo per il pianeta: andare verso il green fa entrare più "verde" in cassa, aumentando i profitti e conquistando il vero amore per il brand.

Quasi il 60% dei millennial sarebbe disposto a pagare di più per un prodotto ottenuto in modo sostenibile. Riduci gli sprechi, resta al passo con i consumatori attenti all’ambiente, ottimizza le operazioni e soddisfa la normativa mentre i governi si fanno sempre più severi sull’impatto climatico... OK, la lista di cose da fare del tuo team tecnologico si è appena allungata. Ma arrivarci significa tenere la tua azienda sempre un passo avanti.

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L’Europa sta per cambiare tutto con i Digital Product Passports (DPP). Entro il 2026 diventeranno obbligatori per le aziende dell’UE—quindi, se vendi in Europa, dovrai adeguarti, ovunque tu abbia sede. Per i CTO americani, è una grande opportunità per guidare la sostenibilità, soddisfare le crescenti aspettative dei consumatori e costruire infrastrutture tecnologiche in grado di gestire la rivoluzione dei DPP.

Per i retailer statunitensi, implementare i DPP nel modo giusto significa che team di prodotto e di tecnologia devono collaborare al massimo. Una perfetta integrazione non avviene per caso. Servirà uno stack tecnologico componibile, flessibile per le nuove normative e robusto per gestire i cambiamenti continui. Dato che compliance e sostenibilità sono ormai inseparabili, avere uno stack tecnologico flessibile e modulare è fondamentale.

Cosa sono i Digital Product Passports (e perché ne abbiamo bisogno)?

I DPP sono esattamente come suggerisce il nome: registri digitali di tutti i posti in cui è stato un prodotto. Anche se è una spiegazione molto semplificata, rende comunque l’idea. I DPP raccolgono tutti i dati relativi al ciclo di vita di un prodotto lungo tutta la catena del valore: materiali, produttore e dettagli di produzione, dati sulle riparazioni durante il ciclo di vita, dettagli della filiera, e così via. 

Puoi pensarli un po’ come CarFax, ma per tutti i prodotti, non solo per le auto. I dettagli sono molto più approfonditi, offrendo ai consumatori trasparenza su autenticità, qualità e sostenibilità dei loro prodotti, mentre i decisori aziendali ottengono informazioni essenziali sulle operazioni della filiera, controllo qualità e sforzi di sostenibilità.

Per esempio, i brand possono ottenere informazioni sul ciclo di vita dei propri prodotti, sulle riparazioni e altro ancora, e così individuare inefficienze nella produzione e nei materiali. Con queste informazioni, possono riorganizzare la produzione per allungare la durata dei prodotti, migliorare l’efficienza della catena logistica e investire in strategie di economia circolare.

Ognuno di questi miglioramenti permette non solo di ridurre i costi per i brand—che così possono trasferire parte del risparmio al consumatore—ma anche di limitare l’impatto ambientale. Nel complesso, i DPP rappresentano una tripla vittoria: per i consumatori, i brand e l’ambiente. 

Azioni per i CTO

Impegnarsi sui DPP è una grande sfida e richiede una stretta collaborazione tra diversi dipartimenti. Ecco da dove cominciare:

  1. Verifica le tue basi tecnologiche
    • Assicurati che i tuoi sistemi attuali siano in grado di gestire il carico di dati aggiuntivo dai DPP.
    • Valuta se la tua infrastruttura esistente è sufficientemente flessibile da integrare nuovi componenti senza tempi di inattività indesiderati.
  2. Investi in un solido sistema di Product Information Management (PIM)
    • Centralizza tutti i dettagli di prodotto—materiali, informazioni di produzione, dati sul ciclo di vita— in un'unica fonte attendibile.
    • Utilizza questo sistema per alimentare sia la trasparenza esterna che l’analisi interna, garantendo dati coerenti ovunque siano necessari.
  3. Rendi la tua cultura guidata dai dati
    • Collabora con i responsabili dei dipartimenti per abbattere i silos di dati. Se un team trattiene informazioni critiche sui prodotti, rallenta tutti gli altri.
    • Incoraggia i team a utilizzare dashboard condivisi e strumenti di reportistica per individuare più rapidamente tendenze e inefficienze.
  4. Collabora presto e spesso
    • Allinea i team di prodotto, marketing, conformità e supply chain su una strategia di implementazione DPP.
    • Costituisci task force interfunzionali per gestire tutto, dal controllo dell’integrità dei dati all’integrazione dei sistemi.
  5. Rimani aggiornato sulla legislazione globale
    • Tieni sotto controllo le normative UE per il 2026, anche se la tua azienda è negli Stati Uniti. Se vendi in Europa anche solo in parte, dovrai adeguarti.
    • Prevedi che altri paesi seguiranno l’esempio dell’UE, quindi incorpora da subito flessibilità per non dover rincorrere più tardi.
  6. Pianifica la scalabilità e la tecnologia componibile
    • Opta per soluzioni modulari che ti permettano di sostituire o aggiornare componenti senza dover rinnovare l’intera infrastruttura.
    • Questo approccio ti mantiene agile all’emergere di nuovi requisiti, strumenti e best practice.
  7. Punta sul valore a lungo termine
    • Anche se materiali economici e una produzione di bassa qualità possono dare un vantaggio a breve termine, danneggeranno il tuo marchio a lungo andare.
    • Adottare i DPP in anticipo segnala a consumatori (e investitori) che prendi sul serio trasparenza, sostenibilità e qualità.

Essere tra i primi ad adottare i DPP è un’occasione per rafforzare la tua infrastruttura tecnologica, ridurre gli sprechi operativi e rispondere alla crescente domanda di prodotti più responsabili. 

Cosa succederà dopo?

Le direttive europee potrebbero dare il via nel 2026, ma gli effetti a catena dei DPP trasformeranno il commercio globale. Per i CTO questa è l'occasione di guidare il cambiamento costruendo una base tecnologica che possa soddisfare le crescenti richieste di sostenibilità e trasparenza dei consumatori.

Considera questa fase come un’opportunità, non come un peso! Che tu collabori con i designer per migliorare la qualità del prodotto o con i marketer per la comunicazione del marchio, la tecnologia è al centro di tutto. Metti in atto i sistemi giusti e rafforzerai il tuo brand nel tempo.

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